Un viaggio nei ricordi d’infanzia attraverso luoghi, case e identità smarrite. In bilico tra la memoria e il presente, la protagonista rievoca frammenti della propria storia durante una passeggiata malinconica sotto la pioggia. Il passato riaffiora vivido tra case, scuole e silenzi, in una continua ricerca di appartenenza, di radici e di una chiave invisibile capace di riaprire le porte dell’anima.

Nasce a Bucarest dove vive fino al 1991, anno in cui arriva in Italia. Si laurea in Scienze della Formazione Primaria a Bologna nel 2004 e da allora insegna nella scuola primaria. Dopo aver frequentato nel 2019 la Bottega di Narrazione decide di fare una pausa di tre anni e si trasferisce a Parigi per scrivere. Alcuni racconti sono pubblicati sulle riviste Spaghetti Writers (“Parole sans langue”), Enne2 (“Centesimo”), Quattro (“Veleno”) e nella raccolta “Visioni divergenti, corpi indisciplinati” a cura di Franco Pezzini, Meridiano Zero (“Il capello”). A ottobre si classifica sesta al concorso Shots! sezione racconti, Galileo Editore (“Casa, case”).