Prosegue il percorso di Attraversare il buio, la rassegna culturale e letteraria promossa da Galileo Editore insieme alla Fondazione Le Idee di Chicco, nata con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto, ascolto e consapevolezza attorno ai temi della salute mentale, della fragilità emotiva e del benessere psicologico attraverso il linguaggio della narrazione contemporanea.
Dopo il primo appuntamento dedicato all’albo illustrato Peripezia di Maria Soria, la rassegna torna con un incontro intenso e necessario che vedrà protagonista la graphic novel Non ha smesso di piovere di Caterina Costa, conosciuta come Cheit.jpg.
L’appuntamento è previsto per giovedì 28 maggio 2026 alle ore 18:30 presso la Fondazione Le Idee di Chicco.
Interverranno:
- Giorgia Reda, Moderatrice
- Simone Tropea, Direttore della fondazione
- Marilena Morabito, Curatrice e Architetta
- Caterina Costa, Autrice e illustratrice
Un racconto visivo sulla depressione e sulla possibilità di attraversarla
Non ha smesso di piovere è una graphic novel che affronta con straordinaria delicatezza il tema della depressione, utilizzando la metafora delle condizioni atmosferiche per raccontare le diverse fasi del dolore interiore.
Attraverso cinque capitoli — Sole, Nuvoloso, Pioggia, Temporale e Ombrello — Caterina Costa accompagna il lettore dentro un percorso emotivo fatto di smarrimento, isolamento, rabbia, paura e progressiva accettazione dell’aiuto.
La pioggia diventa il simbolo della depressione, mentre l’ombrello rappresenta tutti quegli strumenti — il supporto psicologico, l’ascolto, la terapia, le relazioni — che permettono di imparare a convivere con il dolore senza esserne travolti.
Con un tratto essenziale, intimo e profondamente autentico, l’autrice costruisce un’opera capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni, ma anche a chi desidera comprendere meglio esperienze spesso difficili da raccontare a parole.
Un incontro necessario
Attraversare il buio nasce proprio da questa esigenza: creare momenti reali di dialogo attorno a temi che troppo spesso vengono vissuti nel silenzio o nella solitudine.
L’incontro con Caterina Costa sarà non solo una presentazione editoriale, ma un’occasione per riflettere insieme sul rapporto tra arte, narrazione e salute mentale, aprendo uno spazio accogliente e accessibile in cui confrontarsi senza giudizio.
In un momento storico in cui sempre più giovani vivono condizioni di fragilità emotiva, ansia, isolamento e difficoltà psicologiche, iniziative come questa diventano fondamentali per costruire comunità, consapevolezza e strumenti di ascolto.
La graphic novel, con il suo linguaggio diretto e visivo, si conferma ancora una volta uno strumento potente per affrontare temi complessi e profondamente umani.
L’ingresso all’evento è libero fino a esaurimento posti.