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Con la seconda edizione de La Biennale di Incisione CALCO prende forma un progetto che si conferma come uno degli appuntamenti più significativi nel panorama nazionale dedicato all’incisione contemporanea. Un percorso che attraversa il segno, la materia e il pensiero critico, restituendo all’incisione il suo ruolo di linguaggio vivo, autonomo e profondamente attuale.

A guidare questa edizione è lo sguardo curatoriale di Roberto Sottile, critico d’arte e curatore della Biennale, che nel testo che presentiamo oggi accompagna il pubblico all’interno delle linee concettuali e progettuali di CALCO – II Edizione. Un testo che non si limita a descrivere la mostra, ma ne esplicita la visione, il metodo e la necessità culturale.

Nel suo contributo curatoriale, Sottile individua nell’incisione non un ambito tecnico subordinato, ma un linguaggio di ricerca capace di interrogare il presente, di dialogare con la contemporaneità e di aprirsi a contaminazioni, sperimentazioni e nuove forme di pensiero visivo. La Biennale si struttura così come un osservatorio critico, un luogo di confronto tra pratiche differenti, generazioni e approcci al segno, mantenendo centrale il rapporto tra matrice, stampa e processo.

Il progetto espositivo si articola in tre sezioni, pensate come livelli complementari di lettura:
– I Finalisti, cuore pulsante della Biennale, con i quindici artisti selezionati per il Premio Nazionale CALCO 2025;
– Luoghi, sezione dedicata alla vincitrice della prima edizione, Michela Mascarucci, come spazio di approfondimento e continuità;
– Oltre lo Sguardo, che riunisce gli artisti del Comitato Scientifico, offrendo una riflessione ulteriore sul ruolo dello sguardo critico e della ricerca consapevole.

Di seguito presentiamo integralmente il testo curatoriale di Roberto Sottile, che costituisce la chiave di lettura fondamentale per comprendere il senso e l’ambizione di questa seconda edizione.


Testo curatoriale

TESTO CURATORIALE

La Biennale di Incisione Calco, giunge alla sua seconda edizione confermandosi come un appuntamento di rilievo nel panorama nazionale dedicato alla ricerca e alla sperimentazione nel campo dell’incisione contemporanea. Promossa da Galileo Editore, Calco nasce come concorso nazionale con l’obiettivo di valorizzare artisti che riconoscono nell’incisione non soltanto un ambito tecnico, ma un linguaggio autonomo di ricerca, capace di interpretare il presente e di aprirsi a nuove prospettive formali e concettuali.

Il progetto si fonda su un principio di piena libertà espressiva, riconosciuta agli artisti nella scelta del tema, della tecnica e del formato, nel rispetto imprescindibile dell’utilizzo di procedimenti idonei alla realizzazione di una tiratura. L’incisione viene intesa in una accezione ampia e inclusiva, capace di accogliere tanto le tecniche tradizionali, dirette e indirette, quanto le pratiche sperimentali, le contaminazioni con altri processi di stampa e il dialogo con i linguaggi fotografici e digitali. Rimane centrale la presenza di un intervento calcografico consapevole e strutturante, inserito in una visione contemporanea non vincolata a modelli storicizzati, ma aperta a nuove declinazioni del segno e della materia. Il formato, libero da prescrizioni, si configura come esito naturale del progetto artistico, sottolineando la natura dinamica e in continua evoluzione dell’incisione oggi.

La Biennale si articola in tre sezioni, pensate come ambiti complementari di indagine, confronto e approfondimento, capaci di restituire la complessità del linguaggio incisorio contemporaneo e di metterne in evidenza le diverse declinazioni operative e concettuali.

La Sezione 1 – I Finalisti raccoglie gli artisti selezionati dal Comitato Scientifico per il Premio Nazionale Calco 2025: Michele Bernardini, Anna Berrino, Federica Cogliandro, Guendalina Cristiano, Simone Fochesato, Devin Kovach, Giulia Leonelli, Ludovica Longo, Paola Lucrezi, Giuseppina Mascolo, Stefano Minutella, Giorgia Oldano, Marco Poma, Maria Vadell, Vittorio Venturoli. Questa sezione rappresenta il fulcro centrale della Biennale, configurandosi come uno spazio di confronto diretto tra poetiche differenti e pratiche incisorie eterogenee. Le opere selezionate delineano una mappa articolata delle ricerche attuali, in cui il rapporto tra matrice, segno e stampa si traduce in esiti narrativi, simbolici e concettuali. L’incisione si manifesta come processo analitico e riflessivo, come gesto sperimentale e come pratica capace di accogliere stratificazioni materiche e temporali, restituendo una riflessione approfondita sul concetto di tiratura, intesa non come semplice riproduzione, ma come dispositivo critico che mette in relazione unicità e serialità. In questa prospettiva, la Sezione dei Finalisti assume un forte valore progettuale, offrendo uno sguardo sulle direzioni future della grafica d’arte contemporanea.

La Sezione 2 – Luoghi è dedicata a Michela Mascarucci, vincitrice della Biennale di Incisione Calco – 1ª edizione 2023, e si configura come uno spazio di approfondimento. In questa sezione l’incisione diventa mezzo privilegiato per esplorare il concetto di luogo nella sua dimensione fisica, simbolica, spirituale e mentale. Il segno inciso si stratifica come traccia di memoria, come mappa emotiva.

La Sezione 3 – Oltre lo Sguardo riunisce gli artisti che compongono il Comitato Scientifico: Maria Pina Bentivenga, Gaetanina Campisi, Marinella Caslini, Angelo Gallo, Francesca Genna, Grazia Tagliente. Questa sezione assume un valore simbolico e culturale rilevante. Le opere presentate si configurano come esiti di percorsi di ricerca autonomi e consapevoli, offrendo al pubblico un ulteriore livello di lettura sulle potenzialità del linguaggio incisorio e sul ruolo dello sguardo critico nella costruzione dell’immagine contemporanea.

Nel suo insieme, la Biennale di Incisione Calco si propone come un osservatorio privilegiato un luogo di incontro tra esperienze, generazioni e linguaggi differenti. Il concorso nazionale diventa così strumento di promozione della ricerca artistica, di valorizzazione della competenza tecnica e di sostegno a una pratica, quella dell’incisione, che si conferma oggi come linguaggio vivo, attuale e capace di interpretare la complessità del presente attraverso il segno, la materia e il processo di stampa.

Dott. Roberto Sottile

Critico d’Arte

Direttore Polo Culturale Città di Rende

Direttore Artistico Centro Studi Arte Archivio Vinicio Berti – Bologna 


L’appuntamento con La Biennale di Incisione CALCO – II Edizione è fissato per sabato 17 gennaio alle ore 17:30, in occasione del vernissage che inaugurerà ufficialmente la mostra presso gli Spazi Espositivi della Provincia di Cosenza – Ex M.A.M., Corso Telesio.

Un momento di incontro, confronto e condivisione, che segna l’avvio di un progetto culturale di ampio respiro e di un impegno preciso: portare e mantenere sul territorio un evento di rilevanza nazionale, dedicato a una pratica artistica che continua a rinnovarsi e a interrogare il nostro tempo.

Vi aspettiamo.

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