Venerdì 12 giugno il vernissage negli spazi espositivi Ex MAM di Corso Telesio. In mostra i vincitori del Premio Nazionale PHOCO 2025 e la nuova sezione “Olimpia” dedicata ai giovani autori del Liceo Artistico Lucrezia della Valle.
La fotografia torna a essere luogo di incontro, riflessione e racconto del presente. Venerdì 12 giugno 2026 alle ore 18:30 sarà inaugurata la terza edizione di PHOCO – I fotografi di Galileo Editore, la mostra fotografica prodotta da Galileo Editore, con il sostegno della Provincia di Cosenza, in collaborazione con ACAV – Associazione Culturale Arti Visive e con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Cosenza.
L’esposizione, curata da Marilena (Maria) Morabito, sarà ospitata ancora una volta negli spazi espositivi dell’Ex MAM, in Corso Telesio 17, nel cuore del centro storico di Cosenza, e resterà aperta al pubblico fino al 15 luglio 2026.
PHOCO nasce come premio nazionale dedicato alla fotografia contemporanea e negli anni si è trasformato in un progetto culturale capace di valorizzare autori emergenti, sostenere la ricerca fotografica e creare nuove occasioni di dialogo tra artisti, pubblico e territorio.
Quattro sezioni, quattro sguardi sul presente
L’edizione 2026 si sviluppa attraverso quattro sezioni espositive che raccontano differenti approcci alla fotografia contemporanea, tra documentazione, ricerca identitaria, memoria e sperimentazione visiva.
Margot – Beauty In A Lost Highway

La prima sezione, che occupa la sala principale del museo, è dedicata a Cristina Carbonara, vincitrice del Premio Nazionale PHOCO 2025.
Con il progetto Margot – Beauty In A Lost Highway, l’autrice costruisce un racconto intenso e delicato sull’identità, la rappresentazione e la libertà di essere sé stessi. Attraverso il dialogo tra Savino e Margot, il lavoro affronta temi universali come il riconoscimento, la vulnerabilità e la ricerca di autenticità, trasformando la fotografia in uno strumento di ascolto e consapevolezza.
PHOENIX

La seconda sezione ospita il progetto di Serena Clausi, seconda classificata al Premio Nazionale PHOCO 2025.
PHOENIX esplora il tema della trasformazione attraverso il racconto della vestizione delle drag queen. In un raffinato bianco e nero, le immagini documentano il momento in cui identità, desiderio e autodeterminazione si incontrano, dando vita a una narrazione che parla di resilienza, rinascita e libertà espressiva.
BASHA – Home Away From Home

La terza sezione presenta il lavoro di Leonardo Petrucci, terzo classificato al Premio Nazionale PHOCO 2025.
Attraverso il progetto BASHA – Home Away From Home, l’autore racconta la comunità bengalese di Torpignattara, storico quartiere multiculturale di Roma. Le fotografie restituiscono una riflessione sul significato contemporaneo della parola “casa”, raccontando integrazione, appartenenza e costruzione di nuove identità collettive.
Olimpia: la fotografia delle nuove generazioni
Accanto ai vincitori del premio nazionale, PHOCO 2026 introduce una nuova sezione speciale: Olimpia, curata da Angelo Gallo nell’ambito del progetto FLS 2025-2026 realizzato con l’Istituto di Istruzione Superiore Lucrezia della Valle.
Il nome della sezione richiama l’antica Accademia Olimpia fondata da Lucrezia della Valle e diventa simbolo di formazione, ricerca e crescita artistica.
Dieci giovani autori presentano progetti che affrontano temi profondamente contemporanei: identità, memoria, appartenenza, crescita personale, percezione e relazione con il mondo.
In mostra saranno presenti i lavori di:
- Nunzia Francesca Caprino
- Miriam Carbone
- Andrea De Luca
- Emanuel Ferraro
- Nightingale
- Daniel Perri Aquino
- Martina Senzalone
- Genesis Seda Reynoso
- Sirio
- Giovanni Trozzo
Un percorso che testimonia la vitalità delle nuove generazioni e la capacità della fotografia di trasformarsi in linguaggio di ricerca personale e sociale.
Un progetto culturale che cresce anno dopo anno
Dalla sua nascita, PHOCO ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, trasformandosi da contest fotografico a vero e proprio contenitore culturale dedicato alla fotografia d’autore.
L’obiettivo resta quello di creare occasioni concrete di confronto tra artisti emergenti, professionisti del settore e pubblico, valorizzando la fotografia come strumento di narrazione, approfondimento e costruzione di nuove consapevolezze.
Anche quest’anno la mostra sarà accompagnata da visite guidate, incontri e momenti di approfondimento che accompagneranno il pubblico lungo tutto il periodo espositivo.
Informazioni per il vernissage
L’inaugurazione si terrà venerdì 12 giugno 2026 alle ore 18:30 presso gli spazi espositivi dell’Ex MAM, in Corso Telesio 17, Cosenza.
In occasione del vernissage, nonostante la presenza di un importante evento previsto nella piazza adiacente, sarà predisposto un corridoio pedonale dedicato che consentirà ai visitatori di raggiungere agevolmente gli spazi della mostra e partecipare all’inaugurazione senza limitazioni.
Corso Telesio sarà chiuso al traffico veicolare, ma l’accesso pedonale al museo resterà pienamente garantito per tutta la durata dell’evento.
Orari di apertura
La mostra sarà visitabile fino al 15 luglio 2026:
Martedì e giovedì
🕠 17:30 – 19:00
(ultimo ingresso ore 18:30)
Negli altri giorni saranno possibili visite guidate e aperture su prenotazione.
La chiusura della mostra coinciderà con il tradizionale appuntamento di Opera in Me, evento conclusivo che ospiterà anche la cerimonia di premiazione dei premi nazionali promossi da Galileo Editore.
PHOCO 2026 è un invito a rallentare, osservare e lasciarsi interrogare dalle immagini. Un percorso tra identità, memoria, trasformazione e appartenenza che conferma la fotografia come uno dei linguaggi più potenti per raccontare il nostro tempo.—